IN THE NAME OF FATHER
Questa storia è ambientata tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 ed è’ la storia dell’ultimo mese trascorso accanto a mio padre, mentre era colpito da covid-19. In quel periodo la situazione era drammatica per il mondo intero e in particolare per la mia regione, dove gli ospedali erano al collasso, dove arrivavano notizie terrificanti riguardo ai pazienti anziani e si consigliava, fin dove era possibile, di curare i propri cari in casa. La storia l’ho fotografata, senza mai pensare che mio padre sarebbe morto, per denunciare il collasso che stava vivendo il sistema sanitario nella mia regione, dove non si trovavano bombole di ossigeno e dove nessun medico veniva a casa a visitare. Mio padre fu visitato una sola volta dall’ambulanza che ritenne non necessario il ricovero in ospedale. Per tutto il resto, io e la mia famiglia, facemmo tutto da soli, per un mese, fino a che mio padre, aggravatosi improvvisamente, morì appena trasportato in ospedale. Dopo più di un anno, solo ora sono stato in grado di vedere queste foto e di lavorarci, sperando che possano essere utili un giorno a testimoniare che grande piaga ha vissuto e sta vivendo oggi l’umanità e a convincere coloro che non vogliono vaccinarsi a farlo. Se mio padre avesse avuto la possibilità di un vaccino, non avrebbe esitato un istante a vaccinarsi. This story is set between the end of 2020 and the beginning of 2021 and is the story of the last month spent next to my father, while he was hit by covid-19. At that time the situation was dramatic for the whole world and in particular for my region, where hospitals were collapsing, where terrifying news about elderly patients was arriving and it was recommended, as far as possible, to treat loved ones at home. . The oxygen cylinders were very difficult to find and the doctors came to see him only once. I took the photos to report this situation, but only today I am able to see them.

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Caivano, (Naples - Italy) November 10, 2021. My brother Antonio, dressed in protective clothing from the virus, while carrying an oxygen cylinder to treat my father, who was wanted all night. On November 2, 2020, my father and I discover that we are positive at Covid 19. I am paucisymptomatic and my father begins to have fever and other more serious symptoms but the hospitals are collapsing and the doctors advise us to treat him at home until it is possible and make him feel the affection of the family. But my father constantly needs oxygen, which was not available in my region in those days. I move into my father's house. Caivano, (Napoli- Italia) 10 novembre 2021. Mio fratello Antonio, vestito con abbigliamento protettivo dal virus, mentre porta una bombola di ossigeno per curare mio padre, ricercata per tutta la notte. Il 2 novembre del 2020, io e mio padre scopriamo di essere posotivi al Covid 19. Io sono paucisintomatico e mio padre comincia ad avere febbre ed altri sintomi più gravi ma gli ospedali sono al collasso e i medici ci consigliano di curtarlo a casa fino a che è possibile e fargli sentire l’affetto della famiglia. Ma mio padre ha bisogno costante di ossigeno, che nella mia regione in quei giorni non si trovava. mi trasferisco in casa di mio padre.

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Caivano (Naples, Italy) November 10, 2020. My brother Antonio counts and divides the oxygen cylinders that are used to treat my father and divides them between exhausted cylinders, to be restored, and full ones, to be used. When the doctors we heard on the phone in the first wave of the pandemic told us to continue to treat my father at home because the hospitals were collapsing and the elderly were almost all dying without the affection of family members, my family and I did not. stop for a moment and we've been living hell on earth for a month. I, positive but without serious symptoms, I decide to move to my parents' house to assist my father day and night, my brothers provide for external errands and to search for oxygen cylinders for the whole region and are protected in protective clothing to assist my father . The oxygen cylinders were not found. One whole night my father was left without oxygen, despite having a level of oxygenation in the blood (saturation) much below the average) until the ambulance arrived, after many hours and provided us with an oxygen cylinder during hours of panic . Caivano (Napoli, Italia) 10 novembre 2020. Mio fratello Antonio conta e divide le bombole di ossigeno che servono per curare mio padre e le divide tra bombole esaurite, da restiruire, e piene, da utilizzare. Quando i medici che sentivamo al telefono nella prima ondata della pandemia ci dicevano di continuare a curare mio padre a casa perchè gli ospedali erano al collasso e le persone anziane morivano quasi tutte senza l’affetto dei familiari, io e la mia famiglia non ci siamo fermati un attimo e abbiamo vissuto un inferno in terra per un mese. Io, positivo ma senza sintomi gravi, decido di trasferirmi a casa dei miei genitori per assistere mio padre giorno e notte, i miei fratelli provvedono alle commissioni esterne e a ricercare le bombole di ossigeno per tutta la regione e vestiti in modo protettivo ad assistere mio padre. Le bombole di ossigeno non si trovavano. Una notte intera mio padre rimase senza ossigeno, pur avendo un livello di ossigenazione nel sangue (saturazione) molto al di sotto della media) fino a che arrivò l’ambulanza, dopo tantissime ore e provvedette a fornirci una bombola di ossigeno durante ore di panico.

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Caivano (Naples, Italy) November 12, 2020. My brother Antonio and a doctor from the Local Health Authority of Naples who came to visit my father, for 10 days in serious condition due to the contagion from covid 19, photographed by me who was on the balcony of the room where my father was spending his days in isolation with me. In more than ten days this was the only time that a doctor has visited my father. The situation had truly become catastrophic in that period and the public health of my region was unable to treat covid patients well either in hospitals or at home. My brothers and I treated my father without any qualifications and, following the indications of the doctors by telephone, gave him a real sub-intensive therapy. The choice to take these photos was made by me because I never imagined that my father would not make it and I felt a strong need as a son and as a photojournalist, to tell the tragedy and injustices that I and tens of thousands of people like me they were living during the first wave of the covid 19 pandemic. Caivano (Napoli, Italia) 12 novembre 2020. Mio fratello Antonio eun medico dell’ Azienda Sanitaria Locale di Napoli che è venuto a visitare mio padre, da 10 giorni in gravi condizioni a causa del contagio da covid 19, fotografati da me che ero sul balcone della camera dove mio padre stava trascorrendo in isolamento con me, le sue giornate. In più di dieci giorni questa è stata l’unica volta che un medico ha fatto visita a mio padre. La situazione era davvero diventata catastrofica in quel periodo e la sanità pubblica della mia regione non riusciva a curare bene gli ammalati di covid nè negli ospedali, nè a domicilio. Io e i miei fratelli abbiamo curato mio padre senza alcuna qualifica e dietro le indicazoni dei medici per telefono somministrantogli una vera e propria terapia sub-intensiva. La scelta di scattare queste foto è stata da me fatta perchè non avrei mai immaginato che mio padre non ce la facesse e sentivo forte l’esigenza come figlio e come fotogiornalista, di raccontare il dramma e le ingiustizie che io e decine di migliaia di persone come me stavano vivendo durante la prima ondata della pandemia da covid 19

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Caivano (Naples, Italy) November 13, 2020 ,. My mother Maria, leave the meal for me and my father on the floor. When my father and I tested positive for covid-19, my mother tested negative, so while I decided to move to their home to treat and assist my father, my mother moved to the upper floor of the house, connected with an internal staircase to the floor. lower where my father and I were. This has been our life for about a month and my mother and father interacted through an electronic device (Alexa). Caivano (Napoli, Italia) 13 novembre 2020,. Mia madre Maria, lascia il pasto per me e mio padre sul pavimento. Quando io e mio padre risultammo positivi al covid-19, mia madre risultò negativa, così mentre io decisi di trasferirmi a casa loro per curare ed assistere mio padre, mia madre si trasferì al piano superiore della casa, collegata con una scala interna al piano inferiore dove eravamo io e mio padre. Questa è stata la nostra vita per circa un mese e mia madre e mio padre interagivano attraverso un dispositivo elettronico (Alexa).

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Caivano (Naples - Italy) November 14, 2020, My father, during the night and the statue of the Madonna on the bottom. The nights with my father during his illness were really difficult, especially because he could not sleep lying on the bed but on a chair so as not to burden his lungs and because the first night he needed oxygen, the tank ran out and we were all panicked because the ambulance did not arrive. Every night I woke up to check if there was enough oxygen and if he was breathing. Caivano (Napoli- Italia) 14 novembre 2020, Mio padre, durante la notte e la statuina della Madonna sul fondo. Le notti con mio padre durante la sua malattia sono state davvero difficili, soprattutto perchè lui non poteva dormire disteso sul letto ma su una sedia per non appesantire i polmoni e perchè la prima notte in cui aveva bisogno di ossigeno, la bombola terminò e tutti fummo presi dal panico perchè l'ambulanza non arrivava. Ogni notte mi svegliavo per controllare se l'ossigeno era sufficiente e se lui respirava.

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Caivano (Naples - Italy) November 15, 2020. A wall of the room where my father and I lived in isolation. Attached to the wall, the sheet with the therapy to be administered to my father, a painting of the Madonna and a poster with the myth of my father, Diego armando Maradona, who also died a month after my father's death. When my father got sick and the doctors who assisted him by phone advised us not to take him to the hospital as long as we could resist, we began, without any experience, to give my father a real sub-intensive therapy, very demanding, in addition to oxygen so difficult to find and administer. Caivano (Napoli- Italia) 15 novembre 2020. Una parete della stanza dove vivevamo io e mio padre in isolamento. Attaccato al muro, il foglio con la terapia da somministrare a mio padre, un quadro della Madonna e un poster con il mito di mio padre, Diego armando Maradona, morto, anche lui, un mese dopo la morte di mio padre. Quando mio padre si è ammalato e i medici che lo assistivano per telefono ci consigliarono di non portarlo in ospedale fino a che potevamo resistere, abbiamo cominciato, senza alcuna esperienza, a somministrare a mio padre una vera e propria terapia sub-intensiva, molto impegnativa, oltre all'ossigeno così difficile da reperire e da somministrare.

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Caivano (Naples - Italy) November 15, 2020. A self-portrait, I am helping my father to eat. Unfortunately my father's illness got worse day by day and he had difficulty in self-feeding due to the suffering from lack of oxygenation. I began to do this work and these shots for the record, so that everyone could understand what it means to become seriously ill with covid 19 and to denounce the lack of adequate support from the local health authorities who have left many people alone to be treated at home without tools. and skills and I never thought my father would die. From this moment on I took very few photos, I didn't feel like it anymore and my thoughts were turned only to the care of dad. Caivano (Napoli- Italia) 15 novembre 2020. Un autoscatto, io che sto aiutando mio padre a mangiare. Purtroppo la malattia di mio padre peggiorava giorno dopo giorno e lui aveva difficoltà ad autoalimentarsi a causa delle sofferenze per mancanza di ossigenazione. Questo lavoro e questi scatti cominciai a farli per dovere di cronaca, perchè tutti potessero capire cosa significa ammalarsi gravemente di covid 19 e per denunciare la mancanza di sostegno adeguato da parte delle autorità sanitarie locali che hanno lasciato soli tantissime persone a curarsi in casa senza strumenti e competenze e mai avrei pensato che mio padre morisse. Da questo momento scattai pochissime foto, non me la sentivo più e i miei pensieri erano rivolti solo alla cura di papà.

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Caivano (Naples - Italy) November 18, 2020. My mother (on the screen of the Alexa electronic device) kissing my father during one of their interviews. My mother was isolated on the top floor of the house and she could do nothing but cook for my father and me but she could feel everything she was suffering from above. The only way she had to be close to my dad was Alexa. This was one of the last times the two of them "saw". In fact, my father's illness worsened a lot a few days later, when we were forced to call the ambulance that took him to the hospital, where he died a few hours later. Caivano (Napoli- Italia) 18 novembre 2020. Mia madre (nello schermo del dispositivo elettronico Alexa) mentre saluta con un bacio mio padre durante uno dei loro colloqui. Mia madre era isolata al piano superiore della casa e non poteva fare altro che cucinare per mio padre e per me ma sentiva da sopra tutto quello che stava soffrendo. L'unico modo che aveva per stare vicino a mio padre era Alexa. Questa fu una delle ultime volte in cui loro due si "videro". La malattia di mio padre, infatti, si aggravò tantissimo pochi giorni dop, quando fummo costretti a chiamare l'ambulanza che lo trasportò in ospedale, ove morì poche ore dopo.

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Caivano (Naples - Italy) November 18, 2020. My father, while reciting the Holy Rosary to the Madonna. My father, like my whole family, was very Catholic and during his sick days he never lost faith and hope. With enormous dignity not. he never forgot to pray Caivano (Napoli- Italia) 18 novembre 2020. Miopadre, mentre recita il Santo Rosario alla Madonna. Mio padre, come tutta la mia famiglia, era molto cattolico e durante i giorni di malattia non ha mai perso la fede e la speranza. Con enorme dignità non. dimenticava mai di pregare .

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Caivano, January 31, 2021. My mother sleeping at night on the sofa in the attic. On the right, on a piece of furniture, the photo with the portrait of my father used for the gravestone at the cimiter. At the time of this photo, it's been more than 30 days since my father died and my mother continued to sleep for months on that sofa and didn't have the courage to go back to sleep in their bedroom but she lived like in limbo, perhaps waiting for my father to heal and return. Today, as I write more than a year later, we are again in a serious crisis due to the epidemic and I hope that this sacrifice made in reviewing and describing these images that give me so much pain, can be worth something, especially to convince some people plus to get vaccinated against covid 19. If my father had had the opportunity to do so he would not have thought about it at all. Caivano, 31 gennaio 2021. Mia madre mentre dorme di notte sul divano nella mansarda. Sulla destra, su un mobile, la foto con il ritratto di mio padre usato per la lapide al cimiter. Al momento di questa foto, sono passati più di 30 giorni dalla morte di mio padre e mia madre ha continuato a dormire per mesi e mesi su quel divano e non ha avuto il coraggio di ritornare a dormire nella loro camera da letto ma ha vissuto come in un limbo, forse ad aspettare che mio padre guarisse e ritornasse. Oggi, mentre scrivo a distanza di più di un anno, siamo di nuovo in grave crisi per l'epidemia e spero che questo sacrificio fatto nel rivedere e descrivere queste immagini che mi danno tanto dolore, possa valere a qualcosa, soprattutto per convincere qualche persona in più a vaccinarsi contro il covid 19. Se mio padre avesse avuto la possibilità di farlo non ci avrebbe minimamente pensato.